Il miscelatore statico WIT è uno strumento specializzato, progettato per una miscelazione efficace e completa di materiali bicomponenti, come adesivi, resine e rivestimenti. Il suo ingresso esclusivo a forma di campana facilita l’interfaccia con il suo alloggiamento e garantisce un flusso di materiale regolare e controllato, senza perdite o indesiderate inclusioni d’aria.
Il miscelatore statico WIT presenta una serie di elementi di miscelazione interni, in genere sotto forma di alette o deflettori, posizionati strategicamente per creare turbolenza e promuovere una miscelazione completa. Quando i materiali passano attraverso il miscelatore, gli elementi di miscelazione interrompono il flusso, assicurando un contatto intimo tra i componenti e dando origine a una miscela omogenea.
I miscelatori statici WIT offrono diversi vantaggi, tra cui rapporti di miscelazione costanti, intrappolamento di aria ridotto e migliore dispersione di additivi o riempitivi. Sono ampiamente utilizzati in settori quali edilizia, produzione, elettronica e automotive, dove una miscelazione precisa e uniforme è fondamentale per prestazioni ottimali.
Utilizzare un miscelatore statico WIT è semplice. Collegalo al suo alloggiamento o al contenitore contenente i materiali bicomponenti, assicurando una connessione sicura. Applicare pressione o erogare i materiali, e questi fluiranno attraverso l’ugello, subendo una miscelazione completa lungo il percorso. Dopo l’uso, l’ugello può essere pulito e riutilizzato se compatibile con i materiali o sostituito con uno nuovo.
Cos’è la miscelazione statica?
Per miscelazione statica si intende miscelazione di fluidi senza parti in movimento. I miscelatori statici sono costituiti da componenti fissi (barre miscelanti) inseriti all’interno di strutture tubolari, dove gli effetti di miscelazione e di dispersione desiderati vengono ottenuti grazie alla continua suddivisione e ricombinazione del flusso in transito, secondo modalità ben precise. I miscelatori statici W.I.T. sono progettati per ottenere un melt omogeneo e ridurre i gradienti di temperatura con la massima efficienza, garantendo bassi sforzi di taglio e perdite di carico minime.


